Quando la fede si colora

20/09/08

L’allenatore di una squadra

Sabato 20 settembre 2008, Appiano Gentile, conferenza stampa in vista del match Torino-Inter; partita terminata nella passata stagione con il risultato di 0-1 su gol di Cruz quest’anno si presenta nelle parole di Mourinho come una partita per nulla diversa dalle altre, una partita in cui entrambe le squadre puntano allo stesso risultato avendo le stesse possibilità e per questo motivo non deve essere sottovalutata.
Proprio a questo punto però le parole migliori di un allenatore, un tecnico che mostra di non essere disponibile solo per uno o alcuni giocatori ma che lavora per tutta la squadra, un allenatore che interrogato sulla possibilità di vedere in campo Adriano non dà soddisfazione cercando di spostare l’attenzione sull’intero team. Non è allenatore solo di uno ma di tutti e la squadra non è solo Adriano ma 30 giocatori che potrebbero entrare in campo in qualsiasi momento, a sua discrezione. Per fortuna Mourinho è dell’idea che tutti sono utili ma nessuno è insostituibile perciò che i giocatori non si mettano in testa di far le prime donne, l’allenatore citando Quaresma avverte che per tutti esiste la possibilità di giocare così come di stare in panchina o in tribuna.
E Adriano? Beh, Adriano giocherà quando lo dice lui……non si chiama Giucas Casella ma il senso è quello.
Quello che ne esce è il ritratto di una allenatore deciso, sicuro e fiducioso; arrogante?
Può essere ma con le palle e la voglia di arrivare, riconoscendo le proprie capacità e le qualità della squadra, pretendendo ma anche concedendo.
Per domani è pronto lui e lo sono i ragazzi, pronti ad affrontare una partita con molti interrogativi perché se anche è andato a vedere il Torino dal vivo per farsene un’idea, sa anche che ogni partita è diversa dalle altre, ogni giornata è a se e l’importante per l’Inter sarà scendere in campo con fiducia, sicuri di se stessi giocando come solo loro sanno fare.
Un’ultima osservazione va al ”caso” Muntari, infatti la Caf ha bocciato il ricorso dei nerazzurri confermando le tre giornate di squalifica del centrocampista… beh Mourinho come tutti gli interisti attende ora che la giustizia sportiva utilizzi lo stesso metodo di giudizio (piuttosto duro) anche per tutti gli altri casi del genere che ne seguiranno.

Si ringrazia il sito Inter.it per aver autorizzato la riproduzione dell'immagine.
Share:

0 commenti:

Post più popolari