27/lug/2014

Real Madrid-Inter 3-4 d.c.r. (1-1)

Fonte: Inter.it

Lo stadio è quello del prestigioso Campus Universitario, ma molti impianti professionistici europei non sono altrettanto suggestivi. 63.000 posti di capienza e soprattutto spalti completamente gremiti (62,583 spettatori presenti, ndr) per la sfida tra due giganti del calcio. 
Non si gioca in gara ufficiale dalla stagione 98/99 ma l'ultimo precedente amichevole risale proprio alla passata stagione con la vittoria del Real a Saint Louis. 
Dal fischio di inizio ci sono voluti tre minuti per Gareth Bale per far vedere tutte le sue qualità e creare una prima occasione per il Real Madrid. Poco di più per il primo intervento di gran profilo di Nemanja Vidic, uno dei giocatori più attesi del match per l'Inter. Prima partita per lui e prima sfida da giocare con la nuova bellissima maglia nerazzurra. Tre minuti per il gallese per centrare la traversa, dieci per segnare la prima rete della gara con una staffilata precisa che si è infilata all'angolo alla sinistra di Handanovic. La reazione dell'Inter è arrivata solo grazie ad un'azione che ha portato Jonathan a sfiorare il pareggio con un colpo di testa. Una prima frazione di gioco in cui il predominio è stato ad appannaggio del Real Madrid, con i nerazzurri che hanno però chiuso in crescita trovando con Botta e Obi, in un paio di occasioni, i tempi della ripartenza. Conclusioni però non sufficientemente precise per mettere in difficoltà Diego Lopez.

Il secondo tempo è iniziato con la stessa Inter e il Real senza Bale, al suo posto scelto da Ancelotti il giovane De Tomas. I primi cambi per Mazzarri sono stati M'Vila per Kuzmanovic, Carrizo per Handanovic e Andreolli per Ranocchia. Con la fascia che è passata sul braccio di Jesus. Prima grande occasione per M'Vila che da fuori, ha cercato l'incrocio trovando Jesus, entrato al posto di Lopez, bravissimo a ribattere in angolo. E' il minuto 63 e dal corner l'Inter si rende pericolosa nuovamente con Vidic che, subisce fallo in area. È calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Mauro Icardi che, come l'anno scorso, apre la stagione delle marcature nerazzurre nelle amichevoli internazionali preseason. Colpo sotto e Jesus spiazzato uno a uno. A questo punto è l'Inter che controlla la gara fino a sfiorare nuovamente il vantaggio. Succede al minuto 67 quando il portiere del Real compie un vero e proprio miracolo su Vidic prima e Andreolli poi. Dopo questa occasione, la partita si trascina fino al 90° con le due squadre incapaci di trovare la zampata del goal vittoria. Per l'Inter a questo punto in campo anche Laxalt, Krhin, Nagatomo e Bonazzoli. Finisce uno a uno con le due squadre pronte a calciare i penalties e il foltissimo pubblico locale ad applaudire le due contendenti. 

È subito grande parata di Carrizo su Isco, segnano Vidic e De Tomas, sbaglia Nagatomo. Goal di Vazquez, palo di M'Vila, ancora Carrizo protagonista su Illaramendi. Gol di Jesus, errore di Mascarell e Icardi chiude il conto con un altro rigore perfetto e l'Inter batte il Real Madrid. Due punti all'Inter, uno al Real, prossimo appuntamento a Washington martedì prossimo alla una di notte ora italiana. 

Marcatori: 10' Bale, 68' Icardi (rigore). 

Inter: 1 Handanovic, 15 Vidic, 23 Ranocchia, 5 Juan Jesus, 33 D'Ambrosio, 2 Jonathan, 17 Kuzmanovic, 20 Obi, 22 Dodò, 20 Botta, 9 Icardi. 
A disposizione: 30 Carrizo, 46 Berni, 6 Andreolli, 7 Schelotto, 21 Taider, 25 Mbaye, 26 Silvestre, 28 Puscas, 44 Krhin, 55 Nagatomo, 90 M'Vila, 93 Laxalt, 97 Bonazzoli. 
Allenatore: Walter Mazzarri. 

Real Madrid: 25 Diego López, 15 Carvajal, 3 Pepe, 18 Nacho, 34 Diego Llorente, 24 Illarramendi, 26 Medrán, 23 Isco, 27 Lucas Vázquez, 35 Raúl de Tomas, 11 Bale. 
A disposizione: 1 Casillas, 2 Varane, 4 Ramos, 5 Coentrao, 6 Khedira, 9 Benzema, 12 Marcelo, 14 Alonso, 17 Arbeloa, 19 Modric, 20 Rodriguez, 22 Di Maria. 
Allenatore: Carlo Ancelotti. 

Ammoniti: 29' Ranocchia, 48' De Tomas, 56' Medran, 71' Carvajal, 83' M'Vila.

Arbitro: Ricardo Salazar (USA). 

25/lug/2014

Seconda maglia 2014/15

Fonte: Inter.it

"Nike e Inter hanno svelato oggi il nuovo kit away per la stagione 2014-2015 che afferma con decisione e fierezza l'appartenenza del club alla città di Milano.

Il colore dominante è il bianco con una grafica declinata nei toni del grigio chiaro sulla parte frontale, composta da linee che creano la croce di San Giorgio, stemma della città. 

All'interno del collo è posta un'etichetta che riporta il messaggio 'Milano E' Solo Inter', realizzato con il tipico font introdotto dagli stendardi e dalle bandiere dei tifosi nerazzurri negli anni '70. 

La croce di San Giorgio è posta anche sul retro del collo a sottolineare ancora una volta l'orgoglio del club di rappresentare la città di Milano

Il kit è completato da calzoncini e calzettoni bianchi. 

Il nuovo kit è realizzato con la più innovativa tecnologia Nike in grado di garantire la miglior performance agli atleti e presenta elevati standard di ecosostenibilità."

Quest’anno si è scelto di sostenere una certa eleganza, riprodotta anche in questo caso, trovo però da eccepire su alcuni punti, tra cui il rosso della scritta Pirelli e il simbolo Nike, che comunque è un colore che personalmente non appezzo sulle nostre divise e soprattutto la totale assenza di un richiamo al nerazzurro (ne un profilo, ne una striscia...), si capisce che è la nostra maglia solo per la presenza del simbolo Inter su maglia e pantaloncini, altrimenti nulla, un po’ poco. 

24/lug/2014

Ecco Medel

Altro acquisto da parte dei nerazzurri, in prestito dal Cardiff arriva il centrocampista cileno, all’occorrenza anche difensore, Gary Alexis Medel Soto (Pudahuel, 3 agosto 1987). 
Un buon incontrista, un lottatore, che ha moolto impressionato negli ultimi Mondiali ancora in corso in Brasile, ben fatto, un uomo che ha esperienza, grinta, volontà e fame calcistica, un altro elemento che mancava all’Inter, tra l’altro anche l’età è dalla sua.
Non bisogna aspettarsi un nuovo Vidal, bensì forse il Gattuso cileno.
Presto verranno resi noti numero di maglia che indosserà e durata del contratto. 
Benvenuto.