Quando la fede si colora

08/11/16

Avanti il prossimo...Pioli

E’ Stefano Pioli il nuovo allenatore nerazzurro che va a sostituire l’esonerato Frank De Boer, anzi, prende il posto di Stefano Vecchi che, dopo l’olandese, ha condotto l’Inter per due match. 

Ribadendo di nuovo che probabilmente le colpe non erano tutte di De Boer, in questi giorni abbiamo assistito a una sorta di farsa, dapprima l’olandese veniva confermato per poi essere silurato dopo l’ennesima debacle, poi la squadra affidata momentaneamente al tecnico della primavera in attesa di una decisione su di un nuovo allenatore... e qui forse si è toccato il paradosso, con una società ancora non ben costruita e con la stampa a fare la parte del leone. Si è parlato di veri e propri casting con allenatori provenienti da ogni parte del globo, finché finalmente ecco il nome. 

Stefano Pioli da Parma (20 ottobre 1965), probabilmente la scelta migliore disponibile, la più giusta e intelligente, oltre ad essere un tecnico preparato, ha fatto già una buona gavetta (Parma, Bologna, Palermo, Chievo) raggiungendo un insperato terzo posto e l'accesso al preliminare di Champions League con la Lazio due stagioni fa. 

Proprio perché italiano e da tempo nel nostro calcio, conosce a menadito le squadre italiane, la realtà italiana, il Campionato italiano, giocatori sia avversari che facenti parte della rosa nerazzurra a sua disposizione. 

Può calarsi alla perfezione nella famiglia nerazzurra avendo anche le spalle piuttosto grandi per sopportare pressioni che solo a Milano ci sono, anzi ci sono solo sulla sponda Inter. 

Nel suo staff, ancora non reso noto, capeggia un nome di grande impatto, lui pare abbia voluto accanto una figura importante nerazzurra e la scelta è ricaduta su “The wall” Walter Samuel, un gradito ritorno nel cuore di tutti i tifosi nerazzurri. 

L’avventura non sarà certo semplice, basti pensare che Pioli si troverà a esordire nientemeno che nel Derby, proprio come il Mancini bis, ma non solo, dopo il Milan toccherà alla Fiorentina e poi al Napoli, come dire, chi ben comincia... 

Benvenuto, in bocca lupo e cerca di resistere almeno fino al termine del contratto, a giugno 2018. 


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01/11/16

Bye bye Frank

Finsce qui (ed è durata fin troppo) l’avventura italiana sulla panchina nerazzurra di Frank De Boer; personalmente, non solo non l’avrei mai preso, ma neppure fatto giungere fino a questa situazione, liberandolo, visto che si tratta di risoluzione contrattuale anzichè di vero e proprio esonero, molto prima, evitando una certa serie di figure barbine. 

Gli errori iniziali sono tutti della società che non avrebbe dovuto arrivare alla settimana prima dell’inizio stagionale per cambiare il tecnico; non solo, passando da Mancini a De Boer, si è stravolto tutto, i due allenatori hanno un modo di vedere il calcio e di impostare le proprie squadre in maniera del tutto differente. 

L’olandese si è trovato inoltre a lavorare con un gruppo di calciatori non scelti da lui perciò,  considerando il suo modo di gioco, ha dovuto adattarsi. 

Detto questo, ritengo che anche il tecnico abbia sbagliato tutto continuando a mischiare le carte e i giocatori, mandandoli in confusione; facciamo un semplice esempio, parliamo dei terzini. All’inizio Nagatomo era titolare, poi è stato "cancellato", neppure convocato, poi a sorpresa rieccolo in campo ... e che dire di Perišić? Le ultime gare è stato regolarmente schierato in panchina.

Confuso e forse già sconsolato, a inizio stagione in piedi a incitare e ultimamente mestamente seduto in attesa del destino, poche idee e mal utilizzate, forse anche troppo fermo sulle sue convinzioni, con lui abbiamo preso gol in tutte le gare tranne due, Empoli e Southampton e non per merito suo.

Resta il mistero di due gare vinte giocando bene contro Juventus e Torino, ma anche cali inspiegabili, a detta sua “...la squadra sembrava non avere motivazioni...” come contro Atalanta e Sampdoria; ma non avrebbe dovuto darla lui in primis la convinzione e lo stimolo? 

Bye bye Frank, un uomo troppo solo in un ambiente tritatutto come quello nerazzurro, ci hai provato, potresti forse anche essere un buon allenatore, ma non facevi per noi e sarai ricordato con uno score a dir poco imbarazzante, paragonabile a Gasperini

Addio senza rimpianti. 


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01/10/16

Convocati Roma-Inter

Dopo l’ennesima impensabile figuraccia in Europa League che gara aspettarsi? 
Un pronto riscatto come si deve oppure una nuova debacle? 
Certo che l’avversario non è certo scarso, si rischia un’imbarcata in grande stile, altro che Praga... 


Campionato 2016/17 7a giornata – 2 ottobre 2016, 
ore 20.45, Roma stadio “Olimpico”: 

Roma-Inter 

24 convocati da mister Frank De Boer

Portieri 
1 Samir Handanovič - 30 Juan Pablo Carrizo - 46 Tommaso Berni 

Difensori 
13 Andrea Ranocchia - 15 Cristian Daniel Ansaldi - 21 Davide Santon – 24 Jeison Fabián Murillo Cerón - 25 João Miranda de Souza Filho - 33 Danilo D’Ambrosio – 55 Yūto Nagatomo - 95 Senna Malik Miangue 

Centrocampisti 
5 Felipe Melo Vicente de Carvalho - 6 João Mário Naval da Costa Eduardo detto João Mário - 7 Geoffrey Kondogbia - 17 Gary Alexis Medel Soto - 19 Éver Maximiliano David Banega - 27 Assane Demoya Gnoukouri – 87 Antonio Candreva 

Attaccanti 
8 Rodrigo Sebastián Ignacio Palacio - 9 Mauro Emanuel Icardi Rivero – 10 Stevan Jovetić - 23 Éder Citadin Martins - 44 Ivan Perišić - 96 Gabriel Barbosa Almeida detto Gabigol 

Giocatori assenti 
Andreolli infortunato e Brozovic per scelta tecnica. 

Giocatori diffidati 
Nessuno 

Probabile formazione 
Handanovič – D’Ambrosio – Miranda – Murillo - Santon – Medel – Banega – Joao Mario – Perisic - Icardi – Candreva. 

Arbitro: Luca Banti della sezione arbitrale di Livorno. 


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28/09/16

Convocati Sparta Praga-Inter

Gara sulla carta molto semplice, soprattutto perchè loro sono in mezzo a una strada, con anche il cambio di allenatore, ma proprio per questo cercheranno la partita della vita. 
Servono punti, anche se probabilmente ci sarà ancora del turnover...staremo a vedere. 


Europa League 2016/17 2° turno – 29 settembre 2016, 
ore 19.00, Praga stadio “Stadion Letná, oppure Generali Arena”: 

Sparta Praga-Inter 

20 convocati da mister Frank De Boer

Portieri 
1 Samir Handanovič - 30 Juan Pablo Carrizo - 46 Tommaso Berni 

Difensori 
13 Andrea Ranocchia - 15 Cristian Daniel Ansaldi - 24 Jeison Fabián Murillo Cerón - 25 João Miranda de Souza Filho - 33 Danilo D’Ambrosio - 55 Yūto Nagatomo - 95 Senna Malik Miangue 

Centrocampisti 
5 Felipe Melo Vicente de Carvalho - 17 Gary Alexis Medel Soto - 19 Éver Maximiliano David Banega - 27 Assane Demoya Gnoukouri - 87 Antonio Candreva – 91 Loris Zonta 

Attaccanti 
8 Rodrigo Sebastián Ignacio Palacio - 9 Mauro Emanuel Icardi Rivero – 23 Éder Citadin Martins - 44 Ivan Perišić 

Giocatori assenti 
Andreolli infortunato, Brozovic per scelta tecnica. 

Giocatori diffidati 
Nessuno 

Probabile formazione 
Handanovič – Ansaldi – Miranda – Ranocchia – Miangue – Felipe Melo – Gnoukouri – Banega – Candreva - Palacio – Eder. 

Arbitro: Ribeiro Soares Dias (Portogallo). 


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24/09/16

Convocati Inter-Bologna

Mai abbassare la guardia e sfruttare al meglio l’ottimo momento, ma occhio, l’avversario è piuttosto scorbutico e da prendere con le molle senza fidarsi e senza sentirsi già vincitori. 
In ogni caso avanti tutta. 



Campionato 2016/17 6a giornata – 25 settembre 2016, 
ore 15.00, Milano stadio “Giuseppe Meazza”: 

Inter-Bologna 

25 convocati da mister Frank De Boer

Portieri 
1 Samir Handanovič - 30 Juan Pablo Carrizo - 46 Tommaso Berni 

Difensori 
13 Andrea Ranocchia - 15 Cristian Daniel Ansaldi - 21 Davide Santon – 24 Jeison Fabián Murillo Cerón - 25 João Miranda de Souza Filho - 33 Danilo D’Ambrosio – 55 Yūto Nagatomo - 94 Eloge Koffi Yao Guy - 95 Senna Malik Miangue 

Centrocampisti 
5 Felipe Melo Vicente de Carvalho - 6 João Mário Naval da Costa Eduardo detto João Mário - 7 Geoffrey Kondogbia - 17 Gary Alexis Medel Soto - 19 Éver Maximiliano David Banega - 27 Assane Demoya Gnoukouri – 87 Antonio Candreva 

Attaccanti 
8 Rodrigo Sebastián Ignacio Palacio - 9 Mauro Emanuel Icardi Rivero – 10 Stevan Jovetić - 23 Éder Citadin Martins - 44 Ivan Perišić - 96 Gabriel Barbosa Almeida detto Gabigol 

Giocatori assenti 
Andreolli infortunato e Brozovic per scelta tecnica. 

Giocatori diffidati 
Nessuno 

Probabile formazione 
Handanovič – Ansaldi – Miranda – Murillo - Nagatomo – Medel – Banega – Joao Mario – Perisic - Icardi – Candreva. 

Arbitro: Domenico Celi della sezione di Bari. 


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