01/set/2014

Mercato 2014


Chiuso da pochi istanti il calciomercato estivo, ecco le operazioni nerazzurre in entrata e in uscita: 

In 

Tommaso Berni (p) classe 1983, svincolato 
José Rodolfo Pires Ribeiro detto Dodô (d) classe 1992, in prestito dalla Roma 
Rene Krhin (c) classe 1990, dal Bologna
Gary Alexis Medel Soto (c) classe 1987, dal Cardiff 
Yann M’Vila (c) classe 1990, in prestito dal Rubin Kazan 
Joel Chukwuma Obi (c) classe 1991, fine prestito dal Parma 
Ibrahima Mbaye (d) classe 1994, fine prestito dal Livorno 
Pablo Daniel Osvaldo (a) classe 1986, in prestito dal Southampton 
Saphir Sliti Taïder (c) classe 1992, dal Bologna 
Nemanja Vidić (d) classe 1981, svincolato 

Out 

Ricardo Gabriel Álvarez (c) classe 1988, in prestito al Sunderland 
Francesco Bardi (p) classe 1992, in prestito al Chievo 
Vid Belec (p) classe 1990, in prestito al Konyaspor 
Marco Benassi (c) classe 1994, in prestito al Torino 
Simone Benedetti (d) classe 1992, al Cagliari 
Cristiano Biraghi (d) classe 1992, in prestito al Chievo 
Rubén Alejardo Botta Montero (a) classe 1990, in prestito al Chievo 
Esteban Matías Cambiasso Delau (c) classe 1980, svincolato 
Luca Castellazzi (p) classe 1975, svincolato 
Lorenzo Crisetig (c) classe 1993, in prestito al Cagliari 
Joseph Alfred Duncan (c) classe 1993, in prestito alla Sampdoria 
Marko Livaja (a) classe 1993, al Rubin Kazan 
Samuele Longo (a) classe 1992, in prestito al Cagliari 
MacDonald Mariga Wanyama (c) classe 1987, svincolato 
Diego Alberto Milito (a) classe 1978, svincolato 
Gaby Mudingayi (c) classe 1981, svincolato 
Rolando Jorge Pires da Fonseca (d) classe 1985, fine prestito tornato al Porto 
Wálter Adrián Samuel Luján (d) classe 1978, svincolato 
Ezequiel Matías Schelotto (c) classe 1989, in prestito al Chievo 
Matías Agustín Silvestre (d) classe 1984, in prestito alla Sampdoria 
Saphir Sliti Taïder (c) classe 1992, in prestito al Sassuolo 
Wallace Oliveira dos Santos (d) classe 1994, fine prestito tornato al Chelsea 
Javier Adelmar Zanetti (d) classe 1973, ritiro 

Cosa possiamo dire, serviva il repulisti dei senatori, che purtroppo avevano fatto il loro tempo, SEMPRE GIU’ IL CAPPELLO davanti a loro, ma andava fatto, indimenticabili. 
Per il resto, la squadra in se appare anche rinforzata, ma con due errori clamorosi: il mancato riscatto di Rolando, ammirato per tutta la scorsa stagione, e considerata età ed esperienza è impensabile esserselo fatto sfuggire, tra l’altro per tenersi in casa Campagnaro; l’altro madornale errore è non aver acquistato un ulteriore attaccante, quest’anno abbiamo anche l’Europa League e abbiamo solo tre attaccanti? A dir poco ridicolo! Così come ridicolo è stato il mercato per Guarin, lo cedo, non lo cedo...e che dire ad esempio del Milan che guarda caso porta a casa sia Torres che Bonaventura (lo trattavamo noi e il costo era di 7 per il prestito, e loro chiudono definitivo allo stesso prezzo, mistero!), ma non erano nostri obbiettivi? Comunque si sono rinforzati tutti e come negli anni passati svendiamo i giocatori e a noi costa troppo chiunque, ma solo a noi!!! 

E ora il pronostico stagionale: ci siamo rinforzati un poco, siamo giunti quinti la scorsa stagione, è ancora la nostra posizione, al massimo quarti, Juventus e Roma su tutte per il titolo, poi se dovessero bucare Napoli e Fiorentina bisognerà lottare con il coltello tra i denti. 

Clamoroso, Rolando non riscattato

Tragica notizia, Rolando Jorge Pires da Fonseca (São Vicente, 31 agosto 1985), forte difensore centrale, che nella scorsa stagione ha vestito il nerazzurro (numero 35) in prestito dal Porto, non è stato riscattato dall’Inter.
Dopo l’ottima impressione nelle 29 uscite nerazzurre dimostrandosi un impeccabile baluardo difensivo e capace anche di realizzare 4 reti, è impensabile che ci si tenga in casa l'argentino Hugo Armando Campagnaro (Córdoba, 27 giugno 1980), che di fatto ha bloccato il ritorno del portoghese, impuntandosi su tutte le destinazioni offertagli solo per non perdere l'oneroso ingaggio che detiene in nerazzurro.
Peccato, un grosso in bocca al lupo per il proseguimento di carriera.

31/ago/2014

Belec ancora in prestito

Altro giro altra corsa, il giovane portiere sloveno Vid Belec (Maribor, 6 giugno 1990) torna di nuovo in prestito, dopo l’esperienza della scorsa stagione in Portogallo all’Olhanense, quest’anno sarà in Turchia, al Konyaspor con la medesima formula. 
I giovani hanno bisogno di giocare con continuità per poter affermarsi al meglio, il ruolo del portiere è forse uno dei più difficili e non sempre in questo ruolo riescono in gioventù a disputare campionati con costanza, staremo a vedere quale sorte questa volta gli toccherà. 
In bocca al lupo.