20 apr 2015

Tutti gli uomini che hanno fatto grande l'Inter

I GIOCATORI, I TECNICI, I PRESIDENTI: DALLA FONDAZIONE FINO AI GIORNI NOSTRI, LA STORIA NERAZZURRA RACCONTATA ATTRAVERSO LE GESTA DEI SUOI PROTAGONISTI.

In rigoroso ordine alfabetico, che tra l’altro sono anche ovviamente l’indice del libro, che si estende in 230 pagine, si rivivono i protagonisti che hanno reso grande l’Inter, o almeno è quello che pensa l’autore, che a ragione nella presentazione cita un esempio clamoroso: Roberto Carlos, che a tutti gli effetti è stato un vero e proprio fenomeno, ma nonostante anche all’Inter ha fatto vedere grandi cose, essendo rimasto un solo anno non ha inciso per nulla nella nostra storia, soprattutto perché non avendo vinto nulla non è storia, un’opinione più o meno condivisibile, così come lui stesso ammette che potrebbero essere sfuggiti alcuni personaggi nerazzurri, non è certo un lavoro facile, cento e rotti anni con protagonisti veri e altri un po’ meno in una gloriosa storia. 

Ed eccoci ai magnifici 100: 

Adriano Leite Ribeiro – Ermanno Aebi – Luigi Allemandi – Italo Allodi – Alessandro Altobelli – Antonio Valentin Angelillo – Gino Armano – Roberto Baggio – Giuseppe Baresi – Evaristo Beccalossi – Gianfranco Bedin – Giancarlo Beltrami – Mauro Bellugi – Giuseppe Bergomi – Eugenio Bersellini – Nicola Berti – Mario Bertini – Alessandro Bianchi – Graziano Bini – Ivano Blason – Roberto Boninsegna – Ivano Bordon – Andreas Brehme – Sergio Brighenti – Tarcisio Burgnich – Esteban Cambiasso – Aldo Campatelli – Carlo Ceresoli – Luigi Cevenini – Ivan Cordoba – Mario Corso – Julio Cruz – Della Casa (famiglia) – Attilio Demaria – Youri Djorkaeff – Angelo Domenghini – Samuel Eto’o – Giacinto Facchetti – Riccardo Ferri – Luis Figo – Eddie Firmani – Virgilio Fossati – Alfredo Foni – Ivanoe Fraizzoli – Renata Fraizzoli – Annibale Frossi – Giorgio Ghezzi – Attilio Giovannini – Aristide Guarneri – Helenio Herrera – Zlatan Ibrahimovic – Paul Ince – Giovanni Invernizzi – Jair Da Costa – Julio Cesar – Jurgen Klinsmann – Benito Lorenzi – Lucio – Maicon – Roberto Mancini – Giampiero Marini – Marco Materazzi – Lothar Matthaus – Sandro Mazzola – Giuseppe Meazza – Aurelio Milani – Diego Milito – Angelo Moratti – Massimo Moratti – José Mourinho – Istvan Nyers – Gabriele Oriali – Gianluca Pagliuca – Joaquin Peirò – Ernesto Pellegrini – Armando Picchi – Giuseppe Prisco – Herbert Prohaska – Alvaro Recoba – Ronaldo – Ruben Sosa – Karl Heinz Rummenigge – Walter Samuel – Giuliano Sarti – Aldo Serena – Diego Simeone – Luigi Simoni – Nacka Skoglund – Wesley Sneijder – Dejan Stankovic – Luisito Suarez – Francesco Toldo – Giovanni Trapattoni – Christian Vieri – Lido Vieri- Arpad Weisz – Faas Wilkes – Ivan Zamorano – Javier Zanetti – Walter Zenga. 

Uno splendido libro, due pagine per ognuno dei suddetti uomini, corredate da piccola foto rigorosamente in bianco e nero e tabella riassuntiva del ruolo svolto, dati anagrafici, e soprattutto presenze e vittorie in nerazzurro. Come fa notare l’autore, qualcuno potrà essere sfuggito, oppure qualcuno inserito indebitamente, secondo me ha ragione ad avere dei rimpianti, Giancarlo Pasinato andava inserito, per quello che ha fatto all’Inter probabilmente anche Wim Jonk e non solo loro, e se si guarda nell’ottica di aver reso grande l’Inter forse Roberto Baggio e Paul Ince, due autentici Fuoriclasse, in questa classifica non dovevano starci, un po’ come nel discorso fatto per Roberto Carlos, ma ogni tifoso può sempre dire la sua... 

Autori: Furio Zara 
Editore: Ultra Sport 
Anno di pubblicazione: 2011 

28 mar 2015

Barzellette e battute sull'Inter

Volumetto dal formato ridotto e dalla velocità inaudita con cui si legge, tranquillamente in una serata, anzi in un’oretta, poco meno di 130 pagine, zero immagini, ma soprattutto un “pensiero” in ogni pagina, pensando che mediamente sono tre righe a pagina, sciorina via veloce veloce.


I contenuti sono molto soft, il che aiuta a rilassarsi e a terminarlo purtroppo o per fortuna in un batti baleno.


Tre capitoli suddividono i libro, con i relativi sottocapitoli così enumerati:

Dalle stalle alle stelle
Le più belle battute e barzellette sui nerazzurri

L’Inter quasi si autogolla
Castronerie (tante) e arguzie (poche) in nerazzurro 

Con o senza tituli siete sempre ridiculi
I più divertenti striscioni contro l’Inter 

Ci sono massime da parte di ex giocatori, ex allenatori e uomini nerazzurri, ma non solo, personaggi sportivi, presentatori, cronisti...ovviamente in orbita Inter, vediamo un esempio: “Non sono il migliore al mondo, ma penso che nessuno sia migliore di me” ovviamente parole di José Mourinho, e ancora un suo predecessore “Dite che con Pancev bisogna avere pazienza perché è un macedone? Sarà ma io sono della Bovisa e non sono mica un pirla!”, parole e opere di Osvaldo Bagnoli. Di tutti i tipi e per tutti i gusti.

E’ un libro per interisti che sappiano apprezzare l’ironia, con una parte decisamente stonata, quella relativa agli striscioni, che non hanno neanche un poco di sarcasmo e sono piuttosto patetici (si può fare di meglio!), per fortuna è la minima parte del volume, anche se essendo alla fine lascia un po’ d’amaro in bocca.

Ripeto, un piacevolissimo libretto per rilassarsi, per interisti, ma probabilmente anche per tutti.

Autori: Massimo Morazzi
Editore: Barbera
Anno di pubblicazione: 2010

21 feb 2015

Numero più, numero meno

Aggiornamento doveroso dei numeri di maglia nerazzurri, dopo l’ultima sessione di mercato: 

1 Samir Handanovič 
2 Jonathan Cícero Moreira 
5 Juan Guilherme Nunes Jesus 
6 Marco Andreolli 
8 Rodrigo Sebastián Ignacio Palacio 
9 Mauro Emanuel Icardi Rivero 
10 Mateo Kovačić 
11 Lukas Josef Podolski 
13 Fredy Alejandro Guarín Vásquez 
14 Hugo Armando Campagnaro 
15 Nemanja Vidić 
17 Zdravko Kuzmanović 
18 Gary Alexis Medel Soto 
20 Joel Chukwuma Obi 
21 Davide Santon 
22 José Rodolfo Pires Ribeiro detto Dodô 
23 Andrea Ranocchia 
24 Giacomo Sciacca 
26 Felipe Dias da Silva Dal Belo
27 Assane Demoya Gnoukouri
28 George Alexandru Puscas 
29 Gaston Camara
30 Juan Pablo Carrizo 
33 Danilo D'Ambrosio 
46 Tommaso Berni 
54 Isaac Opoku Donkor 
55 Yuto Nagatomo 
77 Marcelo Brozović 
88 Anderson Hernanes de Carvalho Viana Lima 
91 Xherdan Shaqiri 
92 Enrico Baldini 
93 Federico Dimarco 
94 Guy Eloge Koffi Yao 
95 Davide Costa 
96 Andrea Palazzi 
97 Federico Bonazzoli 
98 Ionut Radu

Logicamente si parla solo dei nuovi arrivi, 91 per Shaqiri, 77 per Brozović, 21 per Santon di ritorno dall’Inghilterra, 26 per Felipe e finalmente il ritorno della casacca numero 11 con Podolski, un numero pesante, in passato portato degnamente solo da due leggende come Stanković e Mihajlović, ma anche un numero che richiama un grande beniamino nerazzurro degli anni 80’, guarda caso anch’esso tedesco, che risponde al nome di Karl Heinz Rummenigge...per ora Podolski gli somiglia solo in alcune movenze che tiene in campo. 

Tra i numeri che invece abbiamo perso, quello senza di dubbio pesante è il 7, che guarda caso, ancora una volta, dopo la partenza di Figo non ha più visto un degno interprete.